Comunità Energetica Rinnovabile Nettuno 1
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Come funziona, quanto produce, quali incentivi riceve e quali vantaggi porta a famiglie e aziende
Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) permettono a cittadini e imprese di unirsi per produrre e condividere energia pulita, riducendo la bolletta e aiutando l’ambiente.
Il progetto CER Nettuno 1, promosso da Anzio Energia, è un esempio concreto di come l’energia solare possa portare benefici reali sul territorio di Nettuno (RM).
Cos’è il progetto CER Nettuno 1
Il progetto nasce nel Comune di Nettuno, una zona adatta alla produzione di energia solare. Qui viene applicata la recente normativa italiana sulle CER (Decreto MASE 414/2023), che prevede incentivi economici per 20 anni per chi produce e condivide energia rinnovabile.
In più, grazie al PNRR, il progetto riceve un contributo pubblico a fondo perduto pari al 40% dei costi dell’impianto.
L’impianto fotovoltaico della Comunità Energetica
La produzione di energia avviene tramite un impianto fotovoltaico installato sul tetto di un’azienda locale di Costruzioni Meccaniche.
Questa azienda è chiamata prosumer, perché è sia produttrice sia consumatrice di energia.
Dati principali dell’impianto di produzione fotovoltaica:
- Potenza dell’impianto: 46,5 kW
- Produzione annua: circa 59.000 kWh
→ è l’energia che produce in un anno, pari al consumo di circa 20 famiglie medie. - Consumo dell’azienda: 32.000 kWh/anno
→ quasi metà della produzione viene utilizzata dall’azienda stessa.
L’impianto è orientato su due falde, Est–Ovest: produce meno rispetto a un impianto rivolto a Sud, ma consente una produzione più distribuita nell’arco della giornata.
Chi partecipa alla Comunità Energetica
Alla CER Nettuno 1 partecipano, ad oggi (in futuro potrà essere ampliata con nuovi prosumer/consumer):
- 1 azienda meccanica (prosumer)
- 2 piccole aziende (consumer)
- 5 famiglie (consumer)
Consumo totale annuo della comunità:
→ 47.000 kWh, simile al consumo annuo di 16–17 abitazioni.
Circa il 70% dei consumi avviene nelle ore diurne, quando l’impianto produce energia. Questo permette ai membri di sfruttare al massimo l’energia solare prodotta e consumata nello stesso intervallo di tempo, denominata energia condivisa.
Quanta energia viene condivisa
Ogni ora viene calcolata l’energia che la comunità riesce a usare direttamente dalla produzione solare. Questa è la cosiddetta energia condivisa, ed è quella che riceve gli incentivi più alti.
Risultati annui:
- Energia condivisa: 32,9 MWh
→ è la parte di energia che la comunità riesce a utilizzare nello stesso tempo in cui viene prodotta. - Energia venduta alla rete: 26,2 MWh
→ è la parte che non viene usata subito e viene venduta con il meccanismo del Ritiro dedicato a vantaggio del prosumer. - Energia prelevata dalla rete: 14,1 MWh
→ è l’energia residua che i membri devono comunque acquistare quando non c’è produzione.
Quanto guadagna la Comunità Energetica
La CER ha due fonti di guadagno:
5.1 Incentivi sull’energia condivisa
Lo Stato premia la comunità per ogni kWh usato mentre viene prodotto. Il valore è 115 € per ogni 1.000 kWh condivisi
→ Ricavo annuo: circa 3.784 €
5.2 Vendita dell’energia in surplus
L’energia non utilizzata viene venduta al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) con il Ritiro Dedicato (rimborso dell’energia ceduta in rete al PUN, Prezzo Unico Nazionale)
→ Ricavo annuo a favore del prosumer che ha realizzato l’impianto: circa 2.877 €
Come si dividono i benefici fra i membri
I benefici vengono distribuiti in base al consumo di ogni partecipante.
Azienda meccanica (prosumer)
- Consuma il 68% dell’energia totale
- Riceve circa 2.930 € all’anno
Altri membri (PMI + famiglie)
- Consumo complessivo 32%
- Guadagno complessivo: 1.370 € all’anno
Risparmio medio per ogni membro
Tutti ottengono un risparmio medio di:
→ 0,091 € per ogni kWh consumato
Si tratta di una riduzione del 30–35% della bolletta energetica.
Riepilogo numerico semplice
La Comunità Energetica deve coprire:
- Manutenzione dell’impianto solare
- Gestione amministrativa e piattaforma digitale
Costo totale annuo: 2.360 €
Margine netto della CER
Ricavi – costi = 4.301 € all’anno
È questa la cifra che serve per recuperare l’investimento iniziale e generare un guadagno.
Investimento, contributo PNRR e tempi di ritorno
- Costo dell’impianto: 46.500 €
- Contributo PNRR (40%): 18.600 €
- Costo reale per la Comunità: 27.900 €
Quanto tempo serve per rientrare della spesa?
Grazie al margine netto annuo di 4.301 €, il costo viene recuperato in circa → 6,5 anni
Convenienza dell’investimento
- IRR (rendimento): 14–15%
→ dato molto positivo per un investimento a basso rischio. - VAN (valore attuale netto): 25.700 €
→ indica un utile significativo nel lungo periodo.
Come si dividono i benefici fra i membri
I benefici vengono distribuiti in base al consumo di ogni partecipante.
Azienda meccanica (prosumer)
- Consuma il 68% dell’energia totale
- Riceve circa 2.930 € all’anno
Altri membri (PMI + famiglie)
- Consumo complessivo 32%
- Guadagno complessivo: 1.370 € all’anno
Risparmio medio per ogni membro
Tutti ottengono un risparmio medio di:
→ 0,091 € per ogni kWh consumato
Si tratta di una riduzione del 30–35% della bolletta energetica.
Riepilogo numerico semplice
Perché la CER Nettuno 1 è un progetto importante
La CER Nettuno 1 è un modello di energia condivisa, sostenibile e accessibile a tutti, pienamente in linea con la missione di Anzio Energia.
Dettagli del progetto
DATA
18 Novembre 2025
TIPOLOGIA CLIENTE
Comunità energetica di Nettuno
tipo di progetto
riqualificazione
NSE S.r.l. – Soluzioni energetiche
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