FAQ Comunità Energetiche Rinnovabili
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Rispondiamo alle domande più frequenti sulle Comunità Energetiche Rinnovabili
Non solo il fotovoltaico: secondo alcune FAQ di CER specializzate, possono essere usati impianti da fonti rinnovabili come fotovoltaico, eolico, biomasse, a condizione che siano compatibili con il modello della comunità.
Inoltre ci sono limiti tecnici: gli impianti devono rispettare requisiti di potenza e vicinanza alla rete condivisa.
Dipende dal caso, ma ad esempio in alcune CER (come CER Dinamo) viene richiesto che la nuova utenza sia ancora collegata alla stessa cabina primaria della comunità per poter mantenere la partecipazione.
Se il nuovo POD (punto di fornitura) non è più nella cabina della CER, potrebbe non essere possibile restare nella comunità con le stesse condizioni.
Sì.
Per accedere agli incentivi e per la corretta configurazione della comunità, i membri devono essere collegati alla stessa cabina primaria dell’impianto.
Inoltre, per alcuni bandi regionali (es: bando Lazio) tutti gli impianti devono essere ubicati all’interno di cabine primarie presenti nella regione.
Il processo prevede alcuni passaggi fondamentali:
- Analisi preliminare e verifica della cabina primaria
- Studio di fattibilità energetica ed economica
- Definizione dello statuto e del modello di governance
- Realizzazione dell’impianto (se necessario)
- Iscrizione al portale GSE e avvio della condivisione
Una consulenza specializzata permette di ridurre tempi e rischi, e di accedere correttamente agli incentivi.
L’energia prodotta dagli impianti rinnovabili viene:
- Immessa in rete,
- Misurata in tempo reale,
- “Condivisa virtualmente” tra i membri della CER.
Non servono cavi dedicati: tutto avviene tramite rete esistente e sistemi digitali di monitoraggio.
Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) calcola l’energia condivisa e riconosce gli incentivi.
Le CER possono usufruire di incentivi definiti dal MASE e gestiti dal GSE:
- Tariffe incentivanti sull’energia condivisa
- Contributi per la realizzazione degli impianti
- Eventuali agevolazioni locali o regionali
Gli incentivi rendono l’investimento altamente conveniente e garantiscono ritorni economici anche nel medio periodo.
Il costo per aderire a una CER varia in base a diversi fattori:
- presenza o meno di un impianto fotovoltaico proprio
- dimensione del progetto
- servizi di gestione e monitoraggio
- quota di partecipazione (se prevista dallo statuto)
Tuttavia, nella maggior parte dei casi, l’adesione come consumatore non richiede investimenti iniziali e porta comunque a ottenere incentivi e risparmi.
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